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Comunicato stampa del 14 febbraio

Comunicato stampa del 14 febbraio

Gentili soci,

Venerdì 12 abbiamo raggiunto la senatrice Sbrollini di I.V. in video conferenza. Erano presenti alcuni referenti regionali e soci interessati al confronto. I temi trattati :

 La riapertura di tutti gli impianti e le strutture sportive  ma con protocolli che non prevedano ulteriori limitazioni restrittive, come invece pretendono i « saggi » del CTS

Il tema dei ristori per i mesi chiusi (ad oggi purtroppo nove) che tengano conto della perdita di fatturato totale (istituzionale+commerciale) visto che il ricavo istituzionale per i nostri centri rappresenta il 95% del totale e che questo aspetto non è stato nemmeno preso in considerazione dal per fortuna ex ministro dello Sport.

Il rimborso degli abbonamenti, per i mesi non goduti dall’utenza, che non possono pesare sulle società sportive, infatti, è stato proposto di detrarre, in tutto o in parte, il valore del voucher dalla dichiarazione dei redditi o, addirittura, che le quote e gli abbonamenti per attività motoria siano considerati come presidio di salute e quindi come « spesa sanitaria » come per gli acquisti in farmacia, per gli scaglioni di reddito più bassi o per le famiglie in difficoltà (disagio sociale e/o sanitario)

E’ stato portato all’evidenza il problema dei COSTI DI GESTIONE ALTI -in particolar modo per le piscine (riscaldamento, energia e acqua). Si tenga presente che pure nelle strutture inutilizzate è necessaria clorazione e filtrazione (quindi con dispendio energetico) con controllo da parte di personale qualificato, per motivi di sicurezza. La richiesta sarebbe dunque quella di pagare le utenze, provvedimento da attuare non solo a vantaggio delle piscine, a partire da un anno dopo la riapertura, con piano di rientro biennale e, per il futuro, è stata proposta la completa defiscalizzazione dei costi relativi alle utenze.

In ogni caso, andrebbe imposta la non esigibilità dei crediti derivanti da utenze luce/gas/acqua maturati durante l’anno 2020 e i primi sei mesi del 2021, fino al termine del periodo emergenziale.  Pertanto che vengano bloccate le azioni di recupero crediti da parte dei creditori verso i gestori degli impianti sportivi o i proprietari di strutture private.  Ed è necessario che vengano abbattuti i costi delle tasse e delle accise (che ammontano circa al 35% della bolletta) fino al 31 gennaio 2022.

Da verificare la cancellazione dei canoni di concessione a carico delle associazioni e delle società sportive che gestiscono impianti pubblici per tutto il 2021. Oppure è stata avanzata l’ipotesi che sia previsto un credito d’imposta del 100 per cento dell’ammontare del canone di locazione per luoghi dove si svolge attività sportiva, sia di natura pubblica che privata e che tutte le spese (vedi protocollo igienico sanitario) di adeguamento impianti contro il coronavirus dovranno essere riconosciute come manutenzione straordinaria ed eccezionale, pertanto a carico delle amministrazioni concessionarie ed degli affittuari privati. Oppure che venga previsto lo sgravio fiscale dei costi di sanificazione e di adeguamento delle strutture nell’attuale periodo di emergenza. Inoltre dovrebbero essere avanzate richieste ai Comuni, per quanto di competenza, di garantire la proroga pluri-annuale, in relazione al bando, delle concessioni sportive

E’ stato anche fatto rilevare che la concessione per gli allenamenti per gli atleti agonisti ha messo in seria difficoltà i gestori, costretti ad aprire per poche decine di utenti, facendo saltare ogni presupposto di equilibrio di bilancio

La senatrice ci è apparsa molto più preparata rispetto ai vecchi interlocutori e ci ha garantito che la cosiddetta Riforma dello Sport, come immaginata dal vecchio dicastero, non avrà mai, in questa forma, la possibilità di essere approvata. Inoltre si è resa disponibile per un confronto più ampio con tutti voi dopo la nomina di un responsabile per lo sport (sappiamo che non abbiamo più un Ministero dedicato, speriamo in una delega)

Vi anticipiamo di aver già chiesto un altro incontro, stavolta a Roma con la minoranza, per la fine di questa settimana. Vi daremo riscontro di questa nuova iniziativa.

Con i migliori auguri per una pronta ripresa delle nostre attività

Maurizio Castagna

Segr SIGIS

REDAZIONE

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