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NEWSLETTER DEL 28 APRILE

NEWSLETTER DEL 28 APRILE

ROMA, 28 APRILE 2020 – Si è svolta nella giornata di sabato, su richiesta del Sigis, una conference call tra varie associazioni e comitati di categoria per fare il punto della situazione sulla questione impianti e attività sportive. Le idee espresse sono state interessanti e condivise. Hanno partecipato al dibattito: 

  • Massimo Cicognani – A.N.I.F.
  • Alessandro Valentini – AssoNuoto
  • Cosimo D’Ambrosio – S.I.G.I.S.
  • Pietro Tornaboni  – A.N.I.F.
  • Walter Casenghi – A.N.I.F.
  • Pino Anedda – S.I.G.I.S.
  • Fabio Conti – F.I.N.
  • Andrea Biondi – Coordinamento Liguria
  • Marco Tornatore – Coordinatore
  • Andrea Panbianchi – A.N.I.F.
  • Bruno Campanile – ASI Fitness & More SSD
  • Fabrizio Rampazzo- Coordinatore
  • Fabio Gioia – S.I.G.I.S.
  • Danilo Vucenovich – Comitato Regionale F.I.N.
  • Maurizio Castagna – S.I.G.I.S.

La sintesi di quanto emerso è la convinzione che tutti siano sinergici, in questa fase storica di estrema incertezza, a inseguire obbiettivi comuni per aiutare i gestori di impianti sportivi pubblici e privati, agendo a livello politico per salvaguardare il servizio di gestione e l’attività motoria di base. I partecipanti sono convinti del ruolo sociale dei gestori degli impianti sportivi, i quali forniscono un servizio indispensabile per la formazione umana e per la prevenzione della salute. La proposta del Sigis è stata quella di nominare un rappresentante comune che, per un periodo di almeno 8-12 mesi, porti nelle sedi governative le istanze comuni per tutte le tipologie di gestori di impianti sportivi. Nelle prossime ore ognuno dei partecipanti esprimerà le sue idee in merito. Il Presidente del sindacato Sigis Prof. Sergio Tosi pertanto ha elencato quali potranno essere i punti condivisi che il rappresentante comune dovrà porsi come obiettivo: 

  • Possibilità di ridiscutere con le amministrazioni pubbliche, e con i concessori privati degli impianti sportivi, i contratti pre-coronavirus;
  • Necessità di agire verso le amministrazioni comunali (quando sarà pubblicato il protocollo igienico-sanitario ufficiale approvato dal Governo), affinché le spese di adeguamento per manutenzione ordinaria inerenti alla gestione coronavirus possano essere addebitate ai concessori degli impianti stessi;
  • Blocco di qualsiasi azione di recupero crediti da parte dei fornitori di energia elettrica, acqua e gas sino al 11/05/2021, dando tempo a tutti i gestori di poter ripartire con il business prima di provvedere ai pagamenti pregressi.

Il Presidente del Sigis Prof. Sergio Tosi, alla chiusura della call, ha ringraziato per l’adesione tutti i partecipanti e auspicato di trovare al più presto la soluzione più soddisfacente per una fattiva e condivisa collaborazione tra tutti i gestori degli impianti sportivi. Da parte sua il Sigis  si pone come prossimi obiettivi da perseguire e da presentare nelle sedi governative appropriate le seguenti istanze: 

  • Riapertura degli impianti il 15 giugno 2020, con una prima fase di riapertura degli impianti all’aperto;
  • Possibilità che bollette luce, acqua e gas siano bloccate sino al 11/05/2021. Pertanto, bloccare qualsiasi azione di recupero crediti da parte dei creditori verso i gestori degli impianti sportivi;
  • Adeguamenti di impiantistica sportiva per dopo-coronavirus, con costi da addebitare ai concessori degli stessi impianti;
  • Rimodulazione degli accordi con le amministrazioni e con i concessori degli impianti privati per una rivisitazione dei piani economici, periodo di gestione, interventi migliorativi ecc

Il Sindacato Italiano Gestori Impianti Sportivi SIGIS suggerisce, come da precedente comunicato, una bozza di assicurazione per i dipendenti e collaboratori. Tali assicurazioni possono essere attivate attraverso le compagnie a scelta. Inoltre si rinnovano le seguenti attività:

  1. Nelle prossime ore sarà organizzata una call con i rappresentanti dei vertici di una Banca pubblica e Banca privata, dove si spera di avere delucidazioni ed indicazioni chiare in riferimento alla concessione del credito per il riavvio degli impianti sportivi. 
  2. Il Sindacato SIGIS propone, in ottemperanza alla possibilità di una ripresa delle attività sportive eseguite in modalità individuale per atleti agonisti, come da Decreto ministeriale, che prevede l’utilizzo degli impianti sportivi (sia piscine che altre strutture), di attivare i centri federali e gli impianti gestiti direttamente dalle Federazioni. In relazione a ciò, dobbiamo ringraziare Paolo Barelli, il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, che oltre ad essere molto attivo in questo momento a supporto del nostro settore (non solo per quanto concerne le piscine), è stato lungimirante molti anni fa con la formazione della gestione dei centri federali e dei centri natatori gestiti dalla Federazione Italiana Nuoto.
  3. In attesa di uscita del protocollo igienico-sanitario SIGIS sta preparando un format del corso di formazione per i dipendenti e collaboratori “Adeguamenti coronavirus”.
  4. SIGIS proporrà a tutti gli aderenti le linee guida dell’utilizzo degli impianti all’aperto: indicazioni, suggerimenti ed attività praticabili

P.S. è notizia dell’ultima ora che a partire da oggi i primi collaboratori hanno iniziato a ricevere il bonus dei 600 euro. Si invitano pertanto tutti gli aventi diritto a verificare tale accredito.

REDAZIONE

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