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Archivio mensileAprile 2020

NEWSLETTER DEL 28 APRILE

ROMA, 28 APRILE 2020 – Si è svolta nella giornata di sabato, su richiesta del Sigis, una conference call tra varie associazioni e comitati di categoria per fare il punto della situazione sulla questione impianti e attività sportive. Le idee espresse sono state interessanti e condivise. Hanno partecipato al dibattito: 

  • Massimo Cicognani – A.N.I.F.
  • Alessandro Valentini – AssoNuoto
  • Cosimo D’Ambrosio – S.I.G.I.S.
  • Pietro Tornaboni  – A.N.I.F.
  • Walter Casenghi – A.N.I.F.
  • Pino Anedda – S.I.G.I.S.
  • Fabio Conti – F.I.N.
  • Andrea Biondi – Coordinamento Liguria
  • Marco Tornatore – Coordinatore
  • Andrea Panbianchi – A.N.I.F.
  • Bruno Campanile – ASI Fitness & More SSD
  • Fabrizio Rampazzo- Coordinatore
  • Fabio Gioia – S.I.G.I.S.
  • Danilo Vucenovich – Comitato Regionale F.I.N.
  • Maurizio Castagna – S.I.G.I.S.

La sintesi di quanto emerso è la convinzione che tutti siano sinergici, in questa fase storica di estrema incertezza, a inseguire obbiettivi comuni per aiutare i gestori di impianti sportivi pubblici e privati, agendo a livello politico per salvaguardare il servizio di gestione e l’attività motoria di base. I partecipanti sono convinti del ruolo sociale dei gestori degli impianti sportivi, i quali forniscono un servizio indispensabile per la formazione umana e per la prevenzione della salute. La proposta del Sigis è stata quella di nominare un rappresentante comune che, per un periodo di almeno 8-12 mesi, porti nelle sedi governative le istanze comuni per tutte le tipologie di gestori di impianti sportivi. Nelle prossime ore ognuno dei partecipanti esprimerà le sue idee in merito. Il Presidente del sindacato Sigis Prof. Sergio Tosi pertanto ha elencato quali potranno essere i punti condivisi che il rappresentante comune dovrà porsi come obiettivo: 

  • Possibilità di ridiscutere con le amministrazioni pubbliche, e con i concessori privati degli impianti sportivi, i contratti pre-coronavirus;
  • Necessità di agire verso le amministrazioni comunali (quando sarà pubblicato il protocollo igienico-sanitario ufficiale approvato dal Governo), affinché le spese di adeguamento per manutenzione ordinaria inerenti alla gestione coronavirus possano essere addebitate ai concessori degli impianti stessi;
  • Blocco di qualsiasi azione di recupero crediti da parte dei fornitori di energia elettrica, acqua e gas sino al 11/05/2021, dando tempo a tutti i gestori di poter ripartire con il business prima di provvedere ai pagamenti pregressi.

Il Presidente del Sigis Prof. Sergio Tosi, alla chiusura della call, ha ringraziato per l’adesione tutti i partecipanti e auspicato di trovare al più presto la soluzione più soddisfacente per una fattiva e condivisa collaborazione tra tutti i gestori degli impianti sportivi. Da parte sua il Sigis  si pone come prossimi obiettivi da perseguire e da presentare nelle sedi governative appropriate le seguenti istanze: 

  • Riapertura degli impianti il 15 giugno 2020, con una prima fase di riapertura degli impianti all’aperto;
  • Possibilità che bollette luce, acqua e gas siano bloccate sino al 11/05/2021. Pertanto, bloccare qualsiasi azione di recupero crediti da parte dei creditori verso i gestori degli impianti sportivi;
  • Adeguamenti di impiantistica sportiva per dopo-coronavirus, con costi da addebitare ai concessori degli stessi impianti;
  • Rimodulazione degli accordi con le amministrazioni e con i concessori degli impianti privati per una rivisitazione dei piani economici, periodo di gestione, interventi migliorativi ecc

Il Sindacato Italiano Gestori Impianti Sportivi SIGIS suggerisce, come da precedente comunicato, una bozza di assicurazione per i dipendenti e collaboratori. Tali assicurazioni possono essere attivate attraverso le compagnie a scelta. Inoltre si rinnovano le seguenti attività:

  1. Nelle prossime ore sarà organizzata una call con i rappresentanti dei vertici di una Banca pubblica e Banca privata, dove si spera di avere delucidazioni ed indicazioni chiare in riferimento alla concessione del credito per il riavvio degli impianti sportivi. 
  2. Il Sindacato SIGIS propone, in ottemperanza alla possibilità di una ripresa delle attività sportive eseguite in modalità individuale per atleti agonisti, come da Decreto ministeriale, che prevede l’utilizzo degli impianti sportivi (sia piscine che altre strutture), di attivare i centri federali e gli impianti gestiti direttamente dalle Federazioni. In relazione a ciò, dobbiamo ringraziare Paolo Barelli, il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, che oltre ad essere molto attivo in questo momento a supporto del nostro settore (non solo per quanto concerne le piscine), è stato lungimirante molti anni fa con la formazione della gestione dei centri federali e dei centri natatori gestiti dalla Federazione Italiana Nuoto.
  3. In attesa di uscita del protocollo igienico-sanitario SIGIS sta preparando un format del corso di formazione per i dipendenti e collaboratori “Adeguamenti coronavirus”.
  4. SIGIS proporrà a tutti gli aderenti le linee guida dell’utilizzo degli impianti all’aperto: indicazioni, suggerimenti ed attività praticabili

P.S. è notizia dell’ultima ora che a partire da oggi i primi collaboratori hanno iniziato a ricevere il bonus dei 600 euro. Si invitano pertanto tutti gli aventi diritto a verificare tale accredito.

NEWSLETTER DEL 27 APRILE

ROMA, 27 APRILE 2020 – Si è svolta, sabato mattina, la riunione tra S.I.G.I.S. e gli altri soggetti collettivi che operano, in Italia, a tutela dei gestori d’impianti sportivi. Tale riunione, avvenuta su proposta del nostro sindacato, aveva come finalità la scelta di un rappresentante comune unico in grado di operare una sintesi di tutte le proposte ed idee affinché le stesse potessero essere presentate agli organi ministeriali. Nelle prossime ore, un ulteriore comunicato offrirà un resoconto, maggiormente dettagliato, di quanto emerso. Si anticipa che gli intervenuti hanno convenuto di inviare le loro decisioni e indirizzi quanto prima.

Inoltre, cogliamo l’occasione per affrontare alcune questioni d’interesse.

  1. Una volta diffuso il protocollo igienico-sanitario ufficiale dell’Istituto Superiore della Sanità, sarà cura del sindacato fornire una consulenza gratuita sui corsi di formazione per collaboratori e dipendenti. Tali corsi di aggiornamento avranno lo scopo di tutelare la salute del personale e degli utenti. In aggiunta, simili corsi saranno utili ai gestori per essere in grado di approntare la propria strategia difensiva laddove, in eventuali giudizi civili, fosse attivato nei loro confronti un titolo di responsabilità aquiliana oggettiva, ad esempio l’art. 2051 c.c. Il manuale di autocontrollo integrato da quanto appreso durante i corsi di aggiornamento dovrà essere presente in ogni impianto sportivo ed esibito tramite pannelli e display. Sarà fornito anche un adesivo di attestazione di ottemperanza al protocollo.  Si allega il prototipo dell’adesivo.
  2. S.I.G.I.S. si attiverà affinché nei prossimi atti legislativi siano inserite le seguenti misure:
  • non esigibilità dei crediti derivanti da utenze luce/gas/acqua maturanti durante l’anno 2020;
  • tutte le spese (vedi protocollo igienico sanitario) di adeguamento degli impianti dovranno rientrare nella nozione di amministrazione straordinaria, e come tale, a carico delle amministrazioni concedenti o dei locatori privati non gestori;
  • modifica ed adeguamento del D.lgs. n. 50/2016 alla luce delle circostanze eccezionali derivanti dalla diffusione del Covid-19.

P.S. S.I.G.I.S. vuole nuovamente raccomandare ai suoi iscritti di prestare particolare attenzione relativamente alle offerte di acquisto attività. Si ricorda che il sindacato è disponile, gratuitamente, a prestare consulenza in merito.

Sigis: newsletter del 24 aprile 2020

ROMA, 24 APRILE 2020 – Sigis comunica di aver inviato una lettera, a tutti gli assessori allo sport regionali e capoluoghi di provincia, nella quale il sindacato chiede agli amministratori la possibilità di convertire tutte le risorse che erano state adibite per l’organizzazione di manifestazioni sportive (sia a livello regionale, sia nazionale) a sostengo dei gestori d’impianti sportivi. Nella lettera si richiede a detti assessori di farsi parte in causa con le amministrazioni comunali in modo tale che i gestori possano ridiscutete i contratti delle concessioni (a livello di durata, tariffe, riconoscimenti economici) per i mutati piani economici-finanziari. Sigis richiede inoltre agli amministratori contributi a fondo perduto per i gestori di impianti sportivi che operano secondo i propri statuti anche nell’organizzazione e promozione delle attività sportive. Si comunica inoltre che tramite Sigis è stato consegnato al ministro dello sport un protocollo (consultabile nella sezione documenti del sito Sigis) dove si ipotizzano 2 fasi per l’apertura degli impianti sportivi, con una serie d’interventi che dovrebbero (se accettati dall’Istituto Superiore della Sanità) garantire utenti e collaboratori su una difesa valida contro il Coronavirus. Tali interventi economicamente potranno variare, in base alla grandezza degli impianti, dai 10 ai 50 mila euro. Considerando tali interventi manutenzione straordinaria (solitamente a carico del concessore) gli stessi dovrebbero essere accreditati alle amministrazioni comunali, le quali dovrebbero farsi carico di contribuiti extra per ottemperare a tale protocollo.

ASSICURAZIONE Il sindacato espone a suo avviso un modello di assicurazione con modalità e tipologia d’interventi economici che tutelino e garantiscano collaboratori e dipendenti dei centri sportivi e una polizza che possa essere applicata a tutti gli utenti degli impianti.

APPUNTAMENTI Domani (ore 10.30), sabato, Sigis organizzerà una call con tutte le altre organizzazioni e comitati che sono sorti a livello nazionale e che si sono manifestate particolarmente attive in questo momento di crisi. L’augurio è che possano emergere linee comuni, almeno per i prossimi 6 mesi, per l’auspicabile riapertura dei centri sportivi. Nel corso di tale incontro la proposta di Sigis sarò quella di nominare un rappresentante con le istituzioni superpartes che possa portare la condivisione degli obiettivi e delle scelte, oltre che eventuali proposte, al governo. Martedì il sindacato organizzerà una call telefonica con i suoi responsabili regionali dove, oltre che fare il punto sulla situazione acquisita di aiuti e accesso al credito, formulerà un’ipotesi di tipo commerciale e di comunicazione per una probabile e auspicabile apertura estiva dei centri sportivi. Fermo restando che la base del confronto sarà l’apertura estiva e i probabili servizi che si potranno somministrare. Primi fra tutti i centri estivi per i ragazzi che andranno dai 6-13 anni, con piccoli gruppi con una somministrazione del pranzo stretta e rigorosa. Il tutto con la presenza di istruttori precedentemente preparati con un corso ad hoc in riferimento al Coronavirus. Corsi di preparazione che nelle prossime ore il sindacato produrrà e suggerirà come format applicabile da tutti i gestori italiani. Tali corsi di formazione interna potranno riguardare non solo gli operatori dei centri estivi, ma anche assistenti bagnanti, addetti alle segreterie, alle pulizie e i manutentori.

RIMBORSI UTENTI si invitano i gestori a seguire una strada comune in riferimento ai rimborsi. Sigis conferma la disponibilità al recupero di abbonamenti e/o corsi non usufruiti, ma scarta rimborsi di natura economica per i servizi non usufruiti.

IL VIRUS NON AMA LO SPORT COMBATTIAMOLO COSI’

Sigis: newsletter del 23 aprile 2020

ROMA, 23 APRILE 2020 – Nella seconda riunione del Sigis sono state elaborate le conclusioni del protocollo di sanificazione che il sindacato, ha sottoscritto insieme ad altre sigle associative e sindacali e condiviso anche dal settore sanitario della FIN, per richiedere la riapertura degli impianti, una volta accettate le procedure di sanificazione e distanziamento proposte alle autorità costituite. Sono stati trattati i seguenti punti relativi alla proposta di protocollo di sanificazione da mettere in atto:

1) sanificazione
2) regolamentazione dell’accesso all’impianto e tutela degli utenti
3) spazi spogliatoi e impianti igienici
4) organizzazione delle attività per: piscine. palestre, centri sportivi polivalenti, spazi aperti, aree tribune, zone attesa, ristoro
5) interventi tecnologici strutturali (aria, acqua, sauna, bagno turno ecc.)
6) tutela del personale

LETTERA AGLI ASSESSORI Il sindacato Sigis si è inoltre adoperato nella preparazione di una lettera formale da inviare a tutti gli assessori regionali d’italia, per esprimere agli stessi le difficoltà e le preocupazioni per il futuro dei gestori di imipanti sportivi e degli operatori attivi nel mondo dello sport. La volontà è quella di sottolineare, ancora una volta, che andranno prese misure importanti e aiuti concreti per non far saltare il sistema di gestione degli impianti sportivi e, di conseguenza, il sistema sport.

ASSICURAZIONE Il sindacato sta inoltre predisponendo – con il parare dell’ufficio legale del Sigis – un format assicurativo comune che gli aderenti al sindacato potranno poi sottoporre ai rispettivi assicuratori e inerente la possibilità di assicurare i collaboratori e i dipendenti contro il Coronavirus.

BASILICATA grazie al contributo del referente regionale Mario Giugliano si è svolta nella giornata di ieri un’importante riunione con tutti i gestori di impianti sportivi della regione. Sono stati trattati temi importanti e i partecipanti hanno dimostrato competenza e conoscenza del settore portando, al sindacato e ai suoi aderenti, suggerimenti fondamentali e utili a tutti gli aderenti d’Italia. Si allega in merito nota segreteria Sigis con elenco dei partecipanti.

PROSSIMI APPUNTAMENTI sabato alle ore 10.30 è in programma un’altra conferenza telefonica organizzata da Sigis e che coinvolgerà tutte le associazioni e tutti i coordinamenti regionali nell’ottica di istituire un tavolo comune condividendo obiettivi da riportare nelle sedi governative. Nei primi giorni della prossima settimana saranno convocati inolte i rappresentati regionali di Sigis per discutere di un progetto legato alla prossima riapertura degli impianti: sia da un punto di vista igienico sanitario (si veda protocollo allegato), commerciale e di comunicazione.

LOGO Sigis ha scelto di creare un logo che rappresenti appieno la voglia di lottare di tutto il sindacato e dei suoi aderenti, nonché la speranza che TUTTO lo sport possa ripartire al più presto. Il claim scelto recita:

IL VIRUS NON AMA LO SPORT. COMBATTIAMOLO COSI’

VIDEOCONFERENZA (seconda riunione): i protocolli di sicurezza e igiene negli impianti sportivi

Il video integrale della seconda conference call del lavoro sulla stesura del protocollo condiviso di: “garanzia, salute, sicurezza e igiene all’interno degli impianti”. Le conclusioni riguardo le linee guida di un comune documento sottoscritto da più sigle associative e sindacali (piu-sigis-anif-assonuoto) e condiviso anche dal settore sanitario della FIN, per richiedere la riapertura dei nostri impianti, una volta accettate le procedure di sanificazione e distanziamento proposte alle autorità costituite

https://zoom.us/rec/play/vpQkc-uqpmg3H9ec4gSDAfQtW464fK-s0iBK8_sJyh6wBXAFNlSiMrcXa-fmZfo8A8cIRihmnhYAzhYt?continueMode=true&_x_zm_rtaid=uYktyvW_QEW6LnQLXFiZIg.1587633904057.9d3be4dbe7cc7f788cccd2e0f010f042&_x_zm_rhtaid=383

S.I.G.I.S. COMUNICATO STAMPA NR. 8

ROMA, 22 APRILE 2020 – Sigis vuole esprime la posizione del sindacato in riferimento alla ripresa dell’attività agonistica dopo il 4 maggio, data del presunto avvio della fase 2. Pertanto Sigis sottolinea che, attualmente, è impensabile poter mettere a disposizione gli impianti con costi ante coronavirus data l’impossibilità a utilizzare la polivalenza degli stessi. Una proposta in tal senso potrebbe essere quella di sensibilizzare la Fin (Federazione Italiana Nuoto) a mettere a disposizione dei settori agonistici i propri centri federali e gli impianti natatori gestiti direttamente dalla federazione. L’augurio del Sigis è quello che, dal 15 giugno, si possa pensare all’apertura delle sole attività esterne di tutti gli impianti sportivi (piscine, tennis, campi da calcio a 5 ecc. ecc.). Attività che saranno fatte completamente utilizzando gli spazi esterni compresi il servizio spogliatoi e il servizio docce. Nelle prossime ore sarà pubblicato il protocollo elaborato attraverso l’ultima call odierna e relativo alla riapertura degli impianti dal punto di vista igienico sanitario.

Una delle aree nelle quali Sigis opera è quella relativa alla tutela delle fasce di popolazioni più deboli (come anziani o disabili) e l’accesso alle strutture da parte di queste categorie è stato motivo di discussione nelle ultime riunioni. A tal proposito Sigis sottolinea la sua vicinanza alle iniziative portate avanti dalla Fondazione Cristiano Tosi (ente no profit che si occupa di integrazione sociale sito web: www.fondazionecristianotosi.org) e che, in occasione del Coronavirus ha raccolto offerte per gli ospedali italiani e si è adoperata per distribuire generi di prima necessità a Napoli e provincia.

CREDITO gli istituti bancari per dare accesso al credito hanno bisogno di business plan credibili per i prossimi 2-3 anni. Questo attualmente risulta impossibile, perché le società non hanno dati relativi alla riapertura e agli afflussi che si registreranno all’interno degli impianti, pertanto pensare attualmente a un business plan risulta difficile. Si parla di rimborso abbonamenti, ma dobbiamo tenere presente che i costi di gestione alla riapertura saranno molto superiori rispetto a quelli pre coronavirus, pertanto anche gli abbonamenti dovranno mutare il loro valore e bisognerà tenere conto di quest’aspetto. I moduli per l’accesso al credito previsti dal credito sportivo saranno disponibili a partire da venerdì 24 aprile.

RESPONSABILI REGIONALI si amplia la platea di responsabili regionali del Sigis che ora è presente con un referente locale in quasi tutte le regioni d’Italia. Si sono aggiunti alla lista di referenti regionali già elencati in precedenza anche Mario Giugliano (Basilicata), Enrico Cremonesi (Lombardia), Gianni Averaimo (Liguria), Luciano Rigatti (Trentino Alto Adige), Luciano Rigazzi (Trentino Alto Adige) e Tiziano Lulani (Molise)

Prossimi appuntamenti Sigis

Prossimi appuntamenti
Nei prossimi giorni altre importanti iniziative in cantiere per Sigis: il cronoprogramma del sindacato vedrà il 21 aprile la seconda riunione per stilare il protocollo di igienizzazione e sanificazione degli impianti. Successivamente in data 22 aprile i rappresentanti del Sigis si incontreranno con i gestori degli impianti di Basilicata e Puglia grazie al proficuo lavoro organizzato dal referente regionale del sindacato Mario Giugliano

S.I.G.I.S. COMUNICATO STAMPA NR. 7

ROMA, 18 APRILE 2020 –Si è svolto negli scorsi giorni il primo dei due appuntamenti programmati per iniziare a stilare un protocollo di igienizzazione e sanificazione degli impianti sportivi. L’obiettivo del tavolo di lavoro, alla quale era presente anche il sindacato Sigis (che è attualmente in trattativa per il riconoscimento da parte di una grossa organizzazione confederata) in rappresentanza dei suoi aderenti, è quello di codificare un protocollo da sottoporre alle autorità competenti e cui sottostare, quando sarà possibile riaprire gli impianti. Un documento che andrà successivamente confrontato con le altre organizzazioni che stanno elaborando protocolli analoghi per poi proporre al ministero della sanità un univoco indirizzo di norme per tutto il territorio nazionale. Dalla riunione sono emersi aspetti decisamente interessanti come – per parola dei medici intervenuti – il fatto che l’ambiente piscina sia, vista la presenza del cloro sia in acqua che come prodotto di sanificazione, più sicuro di altri. Tra le altre proposte sono emerse le seguenti tematiche di discussione:


1) tracciabilità degli accessi
2) misurazione della temperatura corporea e della quantità di ossigenazione nel sangue tramite flussimetro
3) sanificazione totale di palestre, tribune, zone bar e aree comuni degli impianti
4) disinfezione docce con raggi ultravioletti
5) test sierologico del personale che opera negli impianti
6) presenza di addetti alla verifica del mantenimento delle distanze di sicurezza fra utenti
7) dichiarazione dell’utente di uno stato di buona salute
8) possibilità di prolungamento degli orari di apertura degli impianti, per scaglionare gli ingressi e avere un afflusso più verticale.

Il 21 aprile intanto è in programma una conference call tra i referenti regionali (per il dettaglio è possibile visitare il link: www.sindacatosigis.it/contatti) del Sigis per spiegare in modo dettagliato quanto emerso dalla prima riunione del protocollo di igienizzazione e sanificazione che poi avrà un secondo, e ultimo, appuntamento in data 22 aprile. Ogni decisione non troverà comunque sprovvisti i gestori di impianti sportivi che devono già sottostare a stringenti norme sanitarie a tutela della clientela. Il Sindacato inoltre proporrà ai parlamentari di riferimento che sarà necessario un cambiamento del codice appalti, altrimenti in futuro molte società di gestione saranno escluse da appalti per inadempienze contrattuali.

Tra le future priorità di Sigis ci sarà anche quella di dare tutte le indicazioni agli iscritti per le modalità di accesso al credito. Nei prossimi giorni il credito sportivo provvederà ad emanare la relativa modulistica. A tal proposito si invitano gli aderenti al sindacato – su consiglio dell’ufficio legale – di iniziare a preparare la seguente documentazione:


1) atto costitutivo
2) statuto
3) documento d’identità del legale rappresentante
4) pec (posta elettronica certificata)
5) firma digitale
6) iscrizione registro coni
7) bilancio 2019 – o rendimento economico
8) contratti di locazione pubblici o privati con durata almeno biennale

SOSPENSIONI VERSAMENTI CANONI PER IL SETTORE SPORTIVO Sigis comunica inoltre ai suoi iscritti e a tutti gli interessati che è entrato in vigore l’articolo 95 D.L. 18/2020 denominato “sospensione versamenti canoni per il settore sportivo”. Ciò consente ad associazioni e società sportive operanti sul territorio nazionale di sospendere dal 17 marzo e fino al prossimo 31 maggio 2020 i termini di pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello stato e degli enti territoriali.

P.S.

Ricordiamo agli iscritti che – come riportato dal Sole 24 ore del 17 aprile 2020 – il deposito dei bilanci NON è stato prorogato.

#ilvirusnonfermalapassione

VIDEOCONFERENZA: i protocolli di sicurezza e igiene negli impianti sportivi

Il video integrale della prima conference call (la seconda è in programma il 21 aprile) per iniziare il lavoro sulla stesura del protocollo condiviso di: “garanzia, salute, sicurezza e igiene all’interno degli impianti”.

S.I.G.I.S. COMUNICATO STAMPA NR. 6

ROMA, 15 APRILE 2020 – Il Sigis ha recentemente nominato i referenti regionali del sindacato e figure alle quali i soci dell’ente potranno appoggiarsi per ogni confronto. Questi i rappresentati regionali nominati nella giornata di ieri da parte del sindacato:

Ignazio Barbera (Sicilia)
Luca Colonna (Lazio);
Walter Vucenovich (Lombardia);
Carlo Chelli (Calabria);
Roberto Merlini (Toscana);
Francesco Di Lena (Puglia);
Franco Porzio (Campania);
Elisa Boscolo (Piemonte);
Donato Monaco (Emilia Romagna);
Mario Taglia (Veneto);
Pino Anedda (Sardegna);
Polipodio Guido (Liguria).

Nelle prossime ore sul sito www.sindacatosigis.it saranno inseriti i dati (numero di telefono e mail) dei referenti elencati, per ogni ulteriore esigenza da parte dei soci. Prossimamente verranno inoltre emanate le nomine delle regioni mancanti.

Domani, Giovedì 16 aprile, alle ore 14.30, sarà organizzata la prima conference call (la seconda è in programma il 21 aprile) per iniziare il lavoro sulla stesura del protocollo condiviso di: “garanzia, salute, sicurezza e igiene all’interno degli impianti”. Nel primo incontro si presterà particolare attenzione a quanto suggeriranno gli esperti del mondo medico-sanitario, con pareri a seguire di chimici e progettisti su primi interventi necessari e valutazioni correlate su necessità finanziarie ed ipotesi di sostegno. Non appena disponibili saranno inserite sul sito del Sigis le modalità per partecipare, in qualità di uditore, alla conference call in programma domani. In rappresentanza dei gestori parteciperanno: Sergio Tosi (Sport Management-Sigis); Stefano Candinoni (EAA/ANIF) e Gianni Nagni (Aquaniene). Saranno inoltre presenti: Piero Benelli (medico), Carlo Rotellini (progettista-Studio Teco), Massimo Savini (progettista-Studio Teco), Ivano Pelosin (costruttore-Assopiscine), Valentino Aliffi (chimico-Culligan Italia), Dante Barone (Banco BPM), Andrea Tognatti (esperto controllo accessi e nuove tecnologie-Heitz Italia), Gerardo Ruberto (consulente dello sport). L’incontro sarà moderato da Marco Tornatore (Piscine Italiane Unite-Happy Aquatics/EAA).

Il sindacato inoltre ha iniziato a contattare aziende che, con i loro centri studi, si stanno adoperando per proporre a tutti gli impianti nuove attrezzature, nuovi metodi di igienizzazione e disinfezione e che saranno successivamente a disposizione di quanti interessati ad approfondire l’argomento sempre con il pieno supporto del sindacato. Con la presente si ricorda inoltre che prosegue il servizio di assistenza fiscale, amministrativa e del lavoro offerto dal Sigis e riservato ai soci.

Sigis inoltre ricorda che per ogni esigenza è possibile contattare direttamente gli uffici del ministero dello sport ai seguenti riferimenti:

MAIL: ufficiosport@governo.it
TELEFONO: 067792595